|
Ripari in montagna
Nelle
regioni montuose o collinose era molto difficile costruire trincee perché
il suolo era roccioso con un sottile strato di roccia disgregata. Se lo
scavo doveva essere fatto in poche ore, ci si doveva accontentare di trincee
per tiratori in ginocchio o seduti (Fig. 7-8).
Se si disponeva di maggior tempo, con attrezzi da zappatore ed esplosivi
si potevano costruire trincee per tiratori in piedi.
La soluzione più semplice era quella rappresentata in figura 12,
dove il parapetto era formato da un muretto a secco costruito di grosse
pietre rinvenute in zona. La
terra che si ricavava dallo scavo veniva posta sul davanti del muretto
ed era ricoperta da fronde che avevano la duplice funzione di mascherarlo
e di evitare che i proiettili nemici producessero schegge pericolose.
Se la superficie del suolo non permetteva lo scavo perché era rocciosa,
si costruiva un muretto o si usavano quelli già costruiti che dividevano
le proprietà private e li si coprivano esternamente con sacchi
(Fig.13) composti da una tela robusta riempiti di terra ben compressa.
Venivano
allineati a affiancati tra loro per ottenere quasi un muro, attraverso
il quale i proiettili non potessero penetrare. Dovevano essere sostituiti
ogni circa 5-6 settimane, causa la formazione di marciume.
In alta montagna durante i mesi invernali talvolta venivano riempiti di
neve, anche se risultavano meno sicuri e più penetrabili dai proiettili.
Sempre a scopo difensivo, nelle postazioni alpine, in assenza di terra,
si costruivano dei gabbioni a forma di parallelepipedo in rete metallica
a maglie strette che venivano poi riempiti di ghiaione e quindi mimetizzati
con pietrisco.
Ripari a tettuccio
Solitamente
le trincee erano prive di copertura blindata, ma se l'appostamento era
facilmente accessibile all'attaccante, per meglio proteggere i tiratori,
si costruiva una leggera copertura (Fig.14).Allo scopo di renderla il
meno possibile visibile all'attaccante, la si inclinava verso il rovescio.
Poteva venire costruita in vari modi a seconda dei materiali a disposizione;
spesso venivano usate delle travi ricoperte da uno strato di terra. A
volte potevano essere utilizzati pannelli di rete metallica leggera a
maglie strette, che potevano costituire una buona difesa contro le bombe
a mano, le quali rimbalzavano dietro la scarpata.
|