Un sistema di trincee doveva assicurare:

  • la difesa ad oltranza;

  • il contrattacco;

  • il collegamento tra i vari elementi difensivi.

Le trincee erano scaglionate, nel senso della profondità, in più linee:

  • le linee delle sentinelle;

  • la linea principale di resistenza;

  • la linea dei ricoveri per: le riserve, i comandi, i depositi delle munizioni e dei viveri;

  • la linea arretrata delle artiglierie.

Vi erano tre tipi di trincee:

Possedendo attrezzi ordinari era possibile scavare 100 m di trincee in tre ore circa. Si tracciavano sul terreno dei tratti di circa 10 m. e si disponevano i lavoratori divisi in scompartimenti. In ogni scompartimento lavoravano tre squadre: la prima servendosi di vanghetta e badile aveva il compito di togliere l'humus, cioè lo strato superiore di terra ponendola sul davanti in modo da formare un piccolo cumulo. La seconda munita di piccozzino o gravina scavava lo strato di terreno più resistente fino alla profondità voluta; la terza, con badile, alternandosi con la precedente, completava lo scavo.