Rif. Papa 1928 m. - Soglio dell'Incudine 2114 m.

Si parte dalle Porte del Pasubio, nel versante opposto a quello dove si trova il rif. Papa salendo lungo una mulattiera di guerra verso il bivacco Marzotto-Sacchi. Continuando si giunge nei pressi del Cogolo Alto (2200 m.), dove si trovano i ruderi della casa del custode della zona sacra e si comincia a scendere verso il Soglio dell'Incudine.

Qui correva la prima linea italiana durante la Stafexpedition. Dal torrente Leno essa risaliva fino a Chiesa (oggi Parrocchia), quindi per Monte dietro il Gasta e il Passo di Lomo (alta Val Prigioni) giungeva al Soglio dell'Incudine, Costone di Cogolo Alto, Palon, Corno di Pasubio, Val Sorapache fra il passo dell'Ometto e gli Scarubbi, Bocchetta Campiglia.

Tutta la zona è ricca di testimonianze del periodo bellico, oltre a molte opere di fortificazione, fra cui si distingue l'imbocco della galleria a doppia entrata intitolata al generale Zamboni, vi si trovano anche un lavatoio, i resti della stazione d'arrivo di una teleferica e un serbatoio in caverna dell'acquedotto del Pasubio.

 
     
   
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